Atelier del Paesaggio

Il giardiniere ha la mani occupate e lo spirito libero

Community Garden – Zona Isola Milano

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13_Adozione aiuole_18032013

Realizzata da Claudia Zanfi per Green Island 2011, consiste nel primo giardino di erbe spontanee a Milano, in Zona Isola tra via Pepe e il Cavalcavia Bussa, creato insieme a botanici, paesaggisti e la comunità locale. Un’area verde dimenticata e allo stato di abbandono sul retro della ferrovia, si è trasformata in un piccolo e rinato ‘giardino’, con tanto di aiuole modulari affidate alle cure dei cittadini e delle botteghe artigiane di quartiere che le hanno adottate1. Le aiuole sono state piantumate attraverso una semina biodinamica realizzata insieme al duo ‘Adopt a piece of green’,
mentre la selezione delle specie da crescere è stata curata del direttore dell’Orto Botanico di Brera.

staz garibaldi planimetria                       0_giardini-temporanei1.jpg

aiuolebussa_18032013

Le aiuole modulari contengono una ‘collezione di erbacee’ raccolte nell’area Nord di Milano e qui valorizzate: Amaranthus retroflexus, Phytolacca americana, Verbascum phlomoides, Portulaca oleracea, Verbena officinalis, Solanum nigrum, Daucus carota, Glyceria maxima, Setaria viridis. Queste essenze si uniscono al giardino di arbusti spontanei, voluto per creare una bordura di abbellimento e protezione dalla strada, sul lato della pista ciclabile. Gli arbusti sono raccolti a formare gruppi di tre della stessa specie, ideando macchie di colore e di profumi: Rosa canina, Crataegus monogyna (biancospino), Berberis vulgaris (crespino). Infine, lungo le transenne dei cantieri e le torri in vetrocemento della Stazione Garibaldi che danno all’area un sapore post-industriale, è stata realizzata una sorta di libreria verde con tavole botaniche, per spiegare ai passanti le diverse essenze erbacee selezionate per le adiacenti aiuole.

8_Bussa cesate dopo

Tavole Botaniche su strada

L’importanza di realizzare questo tipo di giardino consiste nel suo valore ecologico: le piante spontanee formano un ecosistema che è stato in gran parte perduto. Per il valore culturale: le piante spontanee fanno ormai parte della flora urbana autoctona di Milano e come tali vanno fatte conoscere agli abitanti della città. Per il valore pubblico: le piante spontanee sanno svelare colori e profumi inediti, una bellezza inaspettata, da mettere a disposizione della collettività e della comunità di quartiere.

9_Glyceria maxima_Maggio

 

Nota 1

Il programma delle adozioni, unico nel suo genere a Milano, ha dato vita a un vero e proprio sistema di community garden, molto praticato all’estero (Germania, Olanda, Francia), poco in Italia, grazie anche ai divertenti e utili annaffiatoi disegnati da Marti Giuxè, omaggio del Museo Alessi che da anni sostiene pratiche creative come Green Island.

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Autore: baguza2012

ATELIER DEL PAESAGGIO è nato nel 2010 in occasione del Master in Paesaggio del Comune di Milano. Il gruppo ha collaborato per la progettazione di diversi siti, per la rigenerazione di spazi urbani marginali e zone semi-abbandonate, preferendo l'uso di specie autoctone e a bassa manutenzione.

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