Atelier del Paesaggio

Il giardiniere ha la mani occupate e lo spirito libero


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6 MI(GLI)A

Elementi legati alla storia di Sesto (6 lati dell’esagono; rosone duomo; ingranaggi fabbriche)
Street design: segno brillante (toni di verde), rappresentativo, ben identificabile e continuo sull’intero percorso
Sicurezza e bellezza con pulizia e riordino dei luoghi
Sicurezza con maggiore illuminazione nel sottopasso con neon
Miglioramento delle aree verdi con piantumazioni fiorite e graminacee
Design urbano con strutture leggere in ferro, memoria delle archeologie industriali, passaggio di connessione tra città e periferia (uscita sottopasso metro, verso Carroponte).

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Jazzi: Radici

La vita è una. Tutto si intreccia: piante, uomini, animali.
Tutto ciò che nella natura si muove tende a passare per le stesse vie, a trovarsi sugli stessi
sentieri. La natura, come l’uomo e gli animali, è da sempre nomade e ha bisogno di muoversi. Nei sentieri del Cilento l’uomo si fa guidare dalla luce, dall’acqua e dalle pietre. Incontra RADICIdi piante secolari come ulivi, o di arbusti profumati come liquirizia.
Pietra, acqua, alberi, sono elementi presenti nel culto di antichi riti religiosi, vivi ancora oggi.  L’acqua è nutrimento per le coltivazioni; anche via principale su cui viaggiano semi e terra, cerniera tra montagna e mare. Gli animali sono i ‘giardinieri’ del territorio, col loro lavoro a brucare erbe e smuovere la terra con gli zoccoli. Gli alberi, coi boschi di betulle, castagni e faggete, creano corridoi ecologici, canaloni che dalla montagna scendono al mare. Il jazzo rappresenta il punto di incontro tra la cultura contemporanea agreste e le radici profonde del territorio.
RADICI è quindi l’esperienza di un eco-viaggio culturale nella terra del Cilento, le sue origini, il suo futuro. E’ una proposta progettuale che intende attivare pratiche di relazione, di scambio e di conoscenza tra uomo- animali- natura.
E’ un programma che coinvolge ampiamente la comunità locale: artigiani, pastori, botanici, musicisti, poeti e scrittori, danno chiavi di lettura sul paesaggio circostante, sollecitano echi del ricordo, e proiettano immagini di bellezza e armonia verso un futuro condiviso con giovani e viandanti. Esperti di bio-architettura e costruzioni locali, storia e paesaggistica attivano workshop con giovani studenti, professionisti e discussioni collettive.
RADICI promuove la creatività contemporanea e la lettura del paesaggio agreste, recuperando tradizioni locali.

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