Atelier del Paesaggio

Il giardiniere ha la mani occupate e lo spirito libero


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IL GIARDINO YOGA CENTER ISOLA Quartiere Isola a Milano

Là dove c’era un parcheggio ora c’è il verde. Una area destinata alle auto viene convertita in una mini-area relax verde con bambù per creare un filtro naturale e piccoli meli da frutto per ricordare il passaggio delle stagioni con frutti ed il colore del foliage. A fare da sfondo una parete di fitta edera.  Attrezzata per diventare un luogo di pausa prima o dopo le lezioni.

 


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UN GIARDINO PRIVATO Provincia di Milano

Un area verde lunga e stretta, segue il fianco ombroso di una villa bifamiliare, per svilupparsi sul retro in un zona aperta e con una certa pendenza. Protetta da un alta e fitta siepe, questa area e’ un ottimo contesto per realizzare una piattaforma arredata ed attrezzata per permettere un uso confortevole dello spazio verde nelle belle giornate. Le essenze piantumate sono specifiche delle zone d’ombra, distribuite lungo il percorso, di passi persi in pietra, per raggiungere il “salotto” a cielo aperto. Sono stati scelti arbusti e perenni per assicurare interesse  tutto l’anno con fioriture e colori.


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EX CAVA DEL MONTE GIGLIO Quarry life award

Biodiversità, Land Art e Comunità emergenti.

Il paesaggio della cava di marna, Monte Giglio è un paesaggio dalle figure affascinanti ed evocative, nell’immaginario comune il termine ‘cava’ viene, considerato un sinonimo di area degradata, desolazione creata da un’azione antropica; in questo caso la posizione strategica con il vicino Parco Adda Nord, la rende un potenziale luogo ricco di biodiversità. Il progetto vuole creare un percorso di biodiversità, Land Art e dare vita a nuove comunità emergenti. Intervenire ‘dolcemente’ per creare o reinterpretare i rapporti tra gli spazi, le prospettive, gli assi visivi che si instaurano tra le diverse parti del paesaggio della cava e gli abitanti locali. In questo modo, il territorio viene reso disponibile a residenti e visitatori, che vi possono trovare un ambiente ricco di percezioni spazio-temporali, di possibilità di azione e di socializzazione. Recuperare quindi la cava come “anfiteatro naturalizzato” per formare un Orto Botanico della Cava ed un Vivaio Forestale, quali risorse per il luogo e la cittadinanza. A questi si affianca un Herbarium, collezione di malerbe per didattica botanica, utile a monitorare le specie vegetali spontanee, per lo studio e il mantenimento della biodiversità locale. Il progetto propone un percorso di biodiversità, didattica ed ecologia dove sostare ammirando la natura grazie ad osservatori panoramici realizzati attraverso la creazione di “cannocchiali” puntati sul paesaggio.

Orto Botanico della Cava con Herbarium dove verranno esposte le specie vegetali presenti nel Parco Adda insieme alla mappatura dei luoghi in cui sono cresciute, per lo studio ed il loro mantenimento. La rosa canina, il biancospino, il sanguinello, il sambuco nero, il prugnolo e fioriture selvatiche (primule, viole, pervinche), si alterneranno per definire in modo naturale il progetto e creare corridoi ecologici. Si realizzeranno Tavole Botaniche disposte sui gradoni.

Spazi inattesi, dove la natura rivitalizzi la cava con la vegetazione tipica del Parco Adda Nord, per creare un corridoio ecologico utile alla protezione dei piccoli mammiferi e alla nidificazione e riparo del avio-fauna. Il recupero delle pozze sul fondo della cava, ospiteranno piccoli anfibi e muretti di pietre locali formeranno micro-rifugi per incentivare il richiamo in loco. Nelle vasche dell’Herbarium, arbusti e fiori richiameranno nel periodo primaverile-estivo farfalle ed altri insetti impollinatori.